Il Servizio Informagiovani - Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Vicenza, ha realizzato tre guide per accedere al mondo della danza, della musica e del teatro, rivolte ai ragazzi interessati a costruirsi una professionalità nel mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo.
01. FARE L’ATTORE DI TEATRO O ESSERE ATTORE DI TEATRO?
"Fare l’attore di teatro o essere attore di teatro? Non è una domanda filosofica e nemmeno una battuta che riecheggia la più famosa "Essere o non...". Quando pensiamo ad un futuro nel teatro, la speranza è quella di poter dichiarare un giorno: "Io sono un attore", ma l’analisi sul fare e su che cosa fare è, per varie ragioni, ben lontana dall’essere definita. Eppure fare l’attore di teatro è un lavoro, non uno status dell’anima. È vero che chi sente dentro di sé la spinta ad affrontare questa professione, sicuramente percepisce il bisogno di esprimere qualcosa, magari di dichiarare una propria poetica, ma quasi mai il desiderio e l’aspirazione vengono bilanciati da una seria e ben delineata programmazione degli steps formativi e di inserimento professionale. Dichiararsi attori non è dunque esserlo e chi dice di essere attore quasi mai lo fa. Perché? […]"
02. I PRIMI PASSI NEL MONDO DELLA DANZA
"Lo strumento professionale del ballerino (anche per chi affronta la danza a livello amatoriale) è il corpo. Un ballerino non può acquistare corpi diversi, ma deve imparare a modellare il suo. Un corpo non è eterno, ma presenta gli evidenti limiti dell'età e dell’usura. Nella ricerca incessante del lavoro sul corpo non si deve però dimenticare che qualsiasi espressione artistica non può prescindere da una capacità comunicativa interiore e che, usando le parole di M. Besobrasova (insegnante di grandi etoiles internazionali), la bellezza dell’anima si diffonde come una luce misteriosa sulla bellezza del corpo, e solamente una persona ricca interiormente diventerà un grande artista. È per questa esigenza fisica che la professione del ballerino inizia in giovane età e nella maggior parte dei casi si interrompe per evolvere in altre professioni legate comunque alla danza. Questa continuità la rende una professione "possibile" anche per garantirsi un futuro occupazionale e di reddito. Per tutti questi motivi, la costruzione della professionalità, non può prescindere dalla serietà e dall’impegno necessari, sempre, quando si studia e si lavora per costruire il proprio futuro […]".
03. UNA TRACCIA PER DIVENTARE MUSICISTA
"Perché una guida per diventare musicista? La musica tra tutte le arti è quella meno tangibile: essa sublima gli stati d’animo, raccoglie e diffonde emozioni collettive, è funzionale e rituale, accompagna i momenti importanti della vita. Tutti possono godere della musica, ma chi fa musica a qualunque livello, può trovarsi ad affrontare delle difficoltà proprio per la natura immateriale di questa arte.
La figura professionale del musicista, nell’immaginario collettivo, è legata al mondo della musica classica o colta: professori d’orchestra, direttori d’orchestra, maestri di coro, cantanti lirici, coristi, solisti, docenti di conservatorio. Tutta la musica extracolta, cioè tutta la musica al di fuori della musica classica, (sempre nell’immaginario collettivo), è legata a musicisti di diversa provenienza o a figure ambigue di musicisti dilettanti o intermittenti.
Oggi possiamo considerare superato il concetto pregiudiziale che vede nella dicotomia musica classica seria e musica leggera (o pop) non seria: il vero business musicale infatti si realizza in spazi "extracolti" come stadi, palazzetti dello sport, tensostrutture (tendoni), piazze; i protagonisti sono da un lato musicisti professionisti specializzati che supportano grandi artisti e dall’altro un pubblico di giovani cresciuti a radio ed MTV. Non si possono contare i generi e gli stili che compongono il panorama musicale, alcuni seguono canali underground, meno noti ai media, ma che muovono folle di affezionati cultori […]".
Disponibili online su www.informagiovani.vi.it, le tre pubblicazioni sono nate dalla collaborazione con Ester Mannato (ballerina e coreografa), con Valerio Galla (musicista) e con Aristide Genovese (formatore teatrale, attore e regista).
I tre professionisti hanno messo a disposizione dei ragazzi la loro esperienza artistica e il loro know - how professionale allo scopo di fornire una panoramica di quello che è il mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo e delle varie strade che è possibile intraprendere: alla base delle guide c'è quindi l’intendo di orientare, mettendo a disposizione diverse esperienze e diversi percorsi formativi - professionali.
L'iniziativa rientra tra le attività previste all'interno del Piano Locale Giovani "Giovani Opportunità Cambiano Vicenza"
