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Guida WWOOF: tutto quello che devi sapere prima di partire

Prima di prendere un biglietto aereo e partire per un’avventura WWOOFing, ci sono alcuni aspetti logistici da tenere a mente.

Se consideri ognuno di questi importanti consigli, è molto più probabile che avrai un’esperienza positiva durante il tuo periodo all’estero.

#1 – Dove andare

Primo fattore da prendere in considerazione: la lingua. Se non si ha nemmeno un minimo di conoscenza di base della lingua, comunicare con i tuoi host (ente ospitante), almeno all’inizio, potrebbe rivelarsi abbastanza difficile.
Per questo motivo, assicurati che almeno uno dei padroni di casa parli una lingua che conosci abbastanza da sostenere una conversazione … credici, sarà molto d’aiuto!
Una soluzione alternativa può comunque essere quella di seguire un corso di lingua prima di partire. Quello che fa davvero la differenza, in ogni caso, è sempre l’immersione linguistica e culturale “sul campo” e la voglia di imparare, mettendosi in gioco
Non meno importante, la tua posizione. Che sia una città, un paese o una zona rurale, prima di inviare messaggi all’host e partire, controlla bene la posizione di ogni fattoria e icollegamenti con città più grandi e mezzi di trasporto

#2 – Cosa vuoi fare

Fai una piccola autoanalisi di quelli che sono i tuoi veri interessi. Magari propendi per un’attività agricola, oppure a contatto con gli animali e la natura.
Potresti nutrire una passione nascosta per la produzione di prodotti alimentari o la permacultura. Questa è una considerazione molto importante da fare, prima di contattate qualsiasi host.
Ci sono così tante aziende agricole che offrono esperienze di apprendimento uniche come la fermentazione, la lavorazione del legno o il salvataggio degli animali.
Guarda cosa c’è là fuori, prima di prendere una decisione! E non aver paura di trovare interessante una cosa inaspettata, o di seguire una passione già consolidata: fai quello che ti piace, e non sbaglierai.

#3 – Sistemazione, zona e servizi

Il servizio WWOOF non applica regole standard per le condizioni di vita nelle fattorie dei loro ospiti … forse dovrebbe, ma così non è!
Quindi, in assenza di tali standard, l’onere di garantire un’esperienza di qualità ricadrà su di te come WWOOFer. Niente panico: contatta l’host, e informati su tutto … proprio tutto.
Avranno una bicicletta dare in prestito? C’è un letto o ci sono solo camerate comuni? Hai bisogno di una tenda? C’è calore? Energia elettrica? Acqua corrente? Riesci a raggiungere a piedi un negozio di alimentari, un ristorante, un bar?
Parti con basse aspettative e informati su tutto quello che ti preoccupa, senza pensare di sembrare stupido o poco coraggioso. Non sarai sicuramente coccolato, ma non puoi nemmeno sentirti a disagio tutto il tempo.

#4 – Tempi di lavoro e mansioni

Gli host non dovrebbero sfruttarti ma, ancora una volta, potrebbe ricadere su di te la responsabilità di assicurarti che questo non succeda.
Metti in chiaro il tuo programma di lavoro fin da subito, stabilisci le tue responsabilità prima di impegnarti nella tua attività di volontariato.
Chiedi quale tipo di lavoro hanno in serbo per te, per quante ore al giorno e quanti giorni alla settimana. I WWOOFers si lamentano spesso di essere oberati di lavoro, o di non acquisire alcuna competenza alla fine dell’esperienza.
Sfortunatamente, è improbabile che l’organizzazione ti assista in questo caso. Tieni a mente, comunque, che non dovresti lavorare più di sei ore al giorno!

#5 – Come trovare la fattoria giusta

Puoi ovviamente inviare molte application ad host diversi, ma non contare troppo sulla legge dei grandi numeri. Gli host WWOOF ricevono tantissime email in continuazione.
Potrebbero non avere il tempo di rispondere a tutti, e tanto meno di accoglierli nel modo più adeguato. Soddisfa la tua ricerca tendendo presente in primis i tuoi interessi particolari e, secondariamente, la location.
Puoi ovviamente inviare molte application ad host diversi, ma non contare troppo sulla legge dei grandi numeri. Gli host WWOOF ricevono tantissime email in continuazione.
Potrebbero non avere il tempo di rispondere a tutti, e tanto meno di accoglierli nel modo più adeguato. Soddisfa la tua ricerca tendendo presente in primis i tuoi interessi particolari e, secondariamente, la location.

#6 – Calcolo di un budget

La questione budget dipende da dove, quando e quanto a lungo durerà la tua esperienza Wwoof.

In ogni caso, ecco alcuni costi da considerare per il tuo budget:

  • Iscrizione / quota di iscrizione WWOOF (circa $ 40 per paese all’anno – meno se si sceglie di fare un’esperienza in Italia)
  • Tariffa aerea o treni
  • Trasporto via terra al sito
  • Cibi e bevande
  • Attività al di fuori di WWOOFing
  • Elaborazione dei visti (in caso di bisogno)
  • Assicurazione sanitaria e di viaggio
  • Telefono e / o servizi Internet
#7 – Cosa portare

Diciamola tutta: durante il WWOOFing ti sporchi, sudi e potresti dover riciclare vestiti per settimane o mesi.
Prepara quindi indumenti neutri e che si adattino al clima del tuo Paese d’arrivo. Il cotone potrebbe, ad esempio, essere peggio della lana. Opta per materiali sintetici, che richiedono meno lavaggio e nascondono meglio gli odori.
Immancabili: scarpe comode, occhiali da sole, cappello, crema solare, un sacco di biancheria intima e di calzini … e tanta voglia di partire
Se la sistemazione per la notte non è chiara, porta con un sacco a pelo leggero o un materassino e un cuscino per ogni evenienza. Prendi uno zaino invece di valigie con le rotelle, se possibile … ricordati che vivrai in una fattoria!
Insomma, ogni esperienza WWOOFing può essere imprevedibile.

Fonte: Scambieuropei.info

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Alessandro

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